CABRAS

 

MUSEO CIVICO "GIOVANNI MARONGIU"

Il Museo Civico Archeologico di Cabras è intitolato a "Giovanni Marongiu" ed è stato inaugurato nel 1997. Rappresenta il più importante polo culturale presente nella Provincia di Oristano ed ospita al suo interno il vasto patrimonio storico e archeologico proveniente dal territorio della Penisola del Sinis dalla Preistoria al Medioevo. Dal sito di Cuccuru is Arrius alla città di Tharros, dal relitto romano di Mal di Ventre alle note statue di Mont’e Prama raffiguranti arcieri, guerrieri e pugilatori, chiamate anche "i giganti di pietra" e risalenti, si pensa, alla fine dell'età nuragica. L'esposizione del complesso statuario dedicato ai Giganti è stata inaugurata nel 2014 con l'allestimento di nuove sale dedicate che hanno reso il Museo e tutto il territorio di Cabras maggiormente attrattivo e competitivo nel contesto culturale regionale, nazionale e mondiale. Il Museo è aperto tutto l'anno e offre il servizio di biglietteria, visite guidate, laboratori didattici ed escursioni sul territorio della Penisola del Sinis. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 0783 290636 oppure visitare il sito www.museocabras.it


IL PAESE DI CABRAS

La storia del paese di Cabras inizia con l'abbandono della città di Tharros, intorno al 1070 d.C., le genti del Sinis si spostarono e si stabilirono nell'entroterra. Cabras fu una delle prime ville, dette biddas, che vennero fondate, chiamata inizialmente Masone de Capras  (letteralmente stalla delle capre)Situato sulle rive dello Stagno di Mar'e Pontis, il paese è conosciuto da sempre per la ricchezza delle sue acque e per la pregiata bottarga di muggine, vantando inoltre una forte identità culturale in tutta la Sardegna. Il paese di Cabras è molto conosciuto per uno degli eventi annuali più importanti dell'isola sarda, la Corsa degli Scalzi.


LA PESCHIERA DI MAR'E PONTIS

La peschiera di Mare'e Pontis si trova a pochi chilometri dal centro abitato di Cabras. Tra gli edifici, realizzati tra il 1600 e il 1700 e caduti in disuso, spicca Su Poatziu, il Palazzo, luogo di residenza del sovrano degli stagni, gli antichi magazzini e tutte le strutture adibite alla cattura e alla vendita del pesce. La peschiera si trova al centro di una rete di canali che dallo Stagno di Mar'e Pontis portano al mare, per questo le acque sono salmastre, perfette per la vivibilità di alcune specie ittiche.

 

facebookpng        instagram-1png