LA PENISOLA DEL SINIS

Una perla nella costa occidentale sarda.

Nota per le sue terre selvagge e per il suo vasto patrimonio archeologico, la Penisola del Sinis rappresenta l'ambiente ideale per gli appassionati di snorkeling e di immersioni, ma anche per chi cerca spiagge calme e poco affollate. Essendo all'interno dell'Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre", tutta la zona all'interno del Comune di Cabras è particolarmente preservata e controllata, al fine di salvaguardare un territorio così prezioso e unico nel suo genere.

LE SPIAGGE

Distese di quarzo prezioso.

Tutelate e preservate dall'Area Marina Protetta, le spiagge del Sinis sono caratterizzate dai cosiddetti "chicchi di riso" o "granelli di quarzo". L'origine di questo tipo di sabbia risale a circa 600 milioni di anni fa, quando ha avuto inizio un continuo processo di erosione delle rocce granitiche dell'Isola di Mal di Ventre. Oggi, grazie a questa evoluzione naturale, possiamo ammirare le pacifiche bianche spiagge di Is Arutas,
Mari Ermi e Maimoni.

MUSEO CIVICO "GIOVANNI MARONGIU"

Un viaggio nell'archeologia della Penisola del Sinis.

Il Museo Civico Archeologico di Cabras è intitolato a "Giovanni Marongiu" ed è stato inaugurato nel 1997. Rappresenta il più importante polo culturale presente nella Provincia di Oristano ed ospita al suo interno il vasto patrimonio storico e archeologico proveniente dal territorio della Penisola del Sinis dalla Preistoria al Medioevo. Dal sito di Cuccuru is Arrius alla città di Tharros, dal relitto romano di Mal di Ventre alle note statue di Mont’e Prama raffiguranti arcieri, guerrieri e pugilatori, chiamate anche "i giganti di pietra" e risalenti, si pensa, alla fine dell'età nuragica. L'esposizione del complesso statuario dedicato ai Giganti è stata inaugurata nel 2014 con l'allestimento di nuove sale dedicate che hanno reso il Museo e tutto il territorio di Cabras maggiormente attrattivo e competitivo nel contesto culturale regionale, nazionale e mondiale. Il Museo è aperto tutto l'anno e offre il servizio di biglietteria, visite guidate, laboratori didattici ed escursioni sul territorio della Penisola del Sinis.

IL PAESE DI CABRAS

Tra cultura, sapori e tradizione.

La storia del paese di Cabras inizia con l'abbandono della città di Tharros, intorno al 1070 d.C., le genti del Sinis si spostarono e si stabilirono nell'entroterra. Cabras fu una delle prime ville, dette biddas, che vennero fondate, chiamata inizialmente Masone de Capras  (letteralmente stalla delle capre)Situato sulle rive dello Stagno di Mar'e Pontis, il paese è conosciuto da sempre per la ricchezza delle sue acque e per la pregiata bottarga di muggine, vantando inoltre una forte identità culturale in tutta la Sardegna. Il paese di Cabras è molto conosciuto per uno degli eventi annuali più importanti dell'isola sarda, la Corsa degli Scalzi.

LA PESCHIERA DI MAR'E PONTIS

Un antico luogo di pesca.

La peschiera di Mare'e Pontis si trova a pochi chilometri dal centro abitato di Cabras. Tra gli edifici, realizzati tra il 1600 e il 1700 e caduti in disuso, spicca Su Poatziu, il Palazzo, luogo di residenza del sovrano degli stagni, gli antichi magazzini e tutte le strutture adibite alla cattura e alla vendita del pesce. La peschiera si trova al centro di una rete di canali che dallo Stagno di Mar'e Pontis portano al mare, per questo le acque sono salmastre, perfette per la vivibilità di alcune specie ittiche.

SAN SALVATORE DI SINIS

Tra luogo di culto e set cinematografico.

Il villaggio di San Salvatore, di origine medievale, deve il suo nome alla chiesa campestre omonima, sotto la quale si trova un antico ipogeo legato al culto dell'acqua sorgiva e testimonianza di alcune sovrapposizioni religiose. Intorno alla chiesa, verso la fine del XVII secolo, vennero costruite diverse abitazioni rurali, dette cumbessias, legate al mondo dei contadini. Il borgo deve in parte la sua fama alla somiglianza con i paesaggi messicani, grazie alla quale vennero girati diversi film tra gli anni '60 e '70, durante il fenomeno del western all'italiana.

EVENTI: LA CORSA DEGLI SCALZI

Una tradizione radicata nella fede.

Il villaggio di San Salvatore di Sinis è conosciuto in tutta l'isola per i festeggiamenti tradizionali in onore del Santo omonimo che avvengono tra i mesi di Agosto e Settembre e durante i quali avviene la cosiddetta Corsa degli Scalzi. La festa, che coinvolge tutta la comunità cabrarese, deriva da un'antico avvenimento in parte avvolto nella leggenda. La tradizione vuole che intorno al 1500, durante un'improvvisa incursione saracena nel villaggio, la statua del Santo sia stata portata in salvo da uomini e donne, di corsa e a piedi nudi, verso il paese di Cabras.

LUN - DOM | 09:00 - 19:00

San Giovanni di Sinis

Cabras (OR) 09072

P. IVA 01132640952

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